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La zuppa di farro alla contadina in "Mirror Mirror"

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Mirror Mirror
 

Un film di Tarsem Singh. Con Julia Roberts, Lily Collins, Armie Hammer, Nathan Lane, Robert Emms. «continua Sean Bean, Mare Winningham, Michael Lerner, Martin Klebba, Danny Woodburn, Joe Gnoffo, Jordan Prentice.



C'era una volta una regina in attesa di un bambino che in una giornata invernale stava filando davanti alla finestra. Il davanzale era di legno d'ebano nero, e si stava ammucchiando già della neve. Ad un tratto si punse un dito ed alcune gocce di sangue caddero sulla neve. La regina pensò: "Come mi piacerebbe avere una bambina dai capelli neri come l'ebano, dalle labbra rosse come il sangue e dalla pelle bianca come la neve!"
Ma dopo poco si ammalò gravemente e morì. Per qualche anno il re suo marito fu inconsolabile: poi un giorno incontrò una bellissima dama a caccia, ricca e nobile e decise di sposarla per dare una mamma a Biancaneve. Ma ignorava che era in realtà una strega, esperta in pozioni magiche, con uno specchio magico a cui ogni giorno chiedeva: "Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame!" per il gusto di farsi rispondere "La più bella mia regina sei tu"
Non mancò poco che la malvagia regina prese il regno per sé, imprigionando il marito e mettendo Biancaneve a fare i lavori più umili. Ma la principessina cresceva e diventava sempre più bella. Un giorno la regina chiese di nuovo allo specchio chi fosse la più bella del reame e lo specchio le rispose: "Tu mia regina sei sempre bellissima, ma Biancaneve è più bella di te!"
La regina non poteva tollerare una rivale, e così convocò un guardiacaccia suo fido e gli disse: "Porterai la principessa nella foresta, e la la ucciderai. Mi porterai poi il suo cuore come segno del delitto".
Il guardiacaccia portò Biancaneve nella foresta ma al momento giusto non ebbe il coraggio di ucciderla. Le intimò di scappare nella foresta, e sulla strada del ritorno uccise un cerbiatto per portare il cuore alla regina.
Biancaneve corse a perdifiato nella foresta, fin quando non arrivò in una radura, dove sorgeva una minuscola e graziosa casetta: entrò e capì che ci viveva qualcuno, e pensò che abitassero sette bambini senza mamma. C'erano infatti sette ciotole, ed assaggiò da ognuna delle sette ciotole, poi provò sette diversi lettini, finché non si addormentò sull'ultimo.
Gli abitanti della casa erano sette nanetti che lavoravano nella miniera vicina. Rientrando trovarono Biancaneve e decisero di ospitarla, raccomandandole di essere estremamente prudente per via della regina cattiva. Per Biancaneve iniziò un periodo sereno, con nuovi amici ed a contatto con la natura.
Ma un brutto giorno la regina cattiva chiese di nuovo allo specchio chi era la più bella del reame. E lo specchio magico le rispose : "Al di là dei sette monti, al di là delle sette valli c'è la casa dei sette nani, in cui vive Biancaneve che è ancora più bella di te".
La regina decise di uccidere Biancaneve: si travestì da vecchia mercante e portò con sé un cesto di bellissimi nastri. Giunta alla casa dei sette nani, impietosì Biancaneve e riuscì a convincerla a comprare un bellissimo nastro per la vita. La strega chiese di poterla aiutare a mettere il nastro, e strinse così forte da lasciare Biancaneve come morta a terra. A sera giunsero i nani, che riuscirono a riportare in vita Biancaneve. La sgridarono e lei promise che sarebbe stata più attenta. Ma la regina scoprì grazie allo specchio che era ancora viva.
Si travestì da venditrice ambulante di pettini e spazzole e ribussò alla porta della casetta. Convinse Biancaneve a comprare un pettine che aveva intriso nel veleno. Con una scusa volle pettinarla e le piantò il pettine in testa. Biancaneve giacque a terra esanime. I nani tornarono alla sera, e riuscirono però ancora a salvarla togliendole il pettine dai capelli. Ma la regina riscoprì tutto e questa volta prese una mela, una mela bellissima e la immerse in un veleno magico. Poi si travestì da mendicante, ed andò alla volta della casa dei nani. Biancaneve stava preparando una torta e impietosita le offrì una fetta. In cambio la strega travestita le diede la mela e Biancaneve diede un morso.
Subito cadde a terra morta. La strega fuggì felice: l'unico antidoto era il primo bacio d'amore, ma credeva che credendola morta i nani l'avrebbero sepolta. Ma i nani, disperati non vollero separarsi da Biancaneve e la misero in una bara di cristallo nella foresta, dove vegliarla in continuazione.
Un giorno il figlio di un re vicino, sempre solo e triste passò di lì. Biancaneve era così bella che chiese di poterla vedere da vicino e volle baciarla. Subito lei si risvegliò: i nani festeggiarono il suo ritorno. La regina cattiva morì di rabbia scoprendo tutto. Biancaneve sposò il principe, non dimenticò i suoi amici nani e vissero tutti felici e contenti.

Zuppa di farro alla contadina


Ingredienti:


- 150 g di farro

• 3 patate gialle grandi

• 1 cipolla bianca piccola

• 2 zucchine piccole

• 2 cucchiai di prezzemolo tritato

• 1 mazzo piccolo di spinaci

• 1 spicchio di aglio

• 1 l di brodo vegetale

• olio extravergine di oliva

• sale

• pepe nero

Preparazione: 

Risciaquate il farro ripetutamente sotto l’acqua corrente per eliminare tutte le impurità.

Sbucciate lo spicchio di aglio , schiacciatelo e fatelo rosolare in una casseruola con quattro cucchiai di olio extravergine di oliva

Appena imbrunisce eliminatelo ed unite la cipolla sbucciata e affettata a insaporite, mescolando, per 4 minuti. Versate nella casseruola il brodo già caldo e portatelo a ebollizione

Unite il farro e lasciatelo cuocere per 30/40 minuti.

Nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti non troppo piccoli; lavate le zucchine, tagliatele a metà e affettatele nel senso della lunghezza; lavate e sgocciolate gli spinaci.

Trascorsi i 30/40 minuti, aggiungete nella casseruola tutte le verdure e, se la preparazione vi sembra troppo asciutta, allungate il brodo con un poco di acqua calda; salate moderatamente e continuate la cottura per altri 30 minuti.

Spegnete il fuoco, insaporite con pepe nero macinato al momento e irrorate con un filo di olio extravergine. Mescolate e distribuite il minestrone nelle fondine individuali, cospargete con il prezzemolo tritato e servite caldo.

 

Pubblicato Sabato 07 Gennaio 2012 - 09:32 (letto 2193 volte)
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