I ravioli di prosciutto al tartufo bianco in "La mossa del pinguino"


 

 
La mossa del pinguino
 
Un film di Claudio Amendola. Con Francesca Inaudi, Edoardo Leo, Ennio Fantastichini, Ricky Memphis, Antonello Fassari.
 


Il film racconta l'avventura verso il sogno olimpico di quattro uomini perdenti, che scoprono per caso il gioco del curling e si convincono di poter partecipare alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 dove l'Italia, paese ospitante, avrà di diritto una squadra qualificata. Si ingegnano in allenamenti improbabili, trovano scappatoie alle regole, provocano gli avversari e finiscono per diventare campioni italiani, acquisendo così il diritto di partecipazione alle Olimpiadi. Per riuscirci dovranno però diventare uomini migliori.
 
 Ravioli di prosciutto al tartufo bianco
 
Ingredienti
 
Per la pasta:
 
300 gr di semola rimacinata di grano duro 
3 uova
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
 
Per il ripieno dei ravioli:
 
150 gr di prosciutto cotto
100 gr di scamorza fresca
1 cucchiaio di Parmiggiano Reggiano
1-2 uova per legare 
sale e pepe q.b. 
 
Per il condimento:
 
1 noce di burro
125 ml di panna da cucina
30 gr di Tartufo bianco pregiato
 
Procedimento:
 
Setacciate la farina su una spianatoia, create un foro al centro ed aggiungeteci le uova e l’olio extravergine d’oliva.  Impastate sino ad ottenere un panetto liscio e consistente.  Coprite il panetto con pellicola e fatelo riposare per almeno mezz’ora.
 
Nel frattempo, preparate il ripieno.  In un frullatore, frullate il prosciutto e la scamorza.  Versate tutto in una ciotola ampia, aggiungete il parmiggiano grattugiato, un pizzico di sale e pepe.  Rompete un uovo, sbattetelo e versatelo nella ciotola insieme agli altri ingredienti; amalgamate il tutto.  Se il singolo uovo non è bastato ad amalgamare tutti gli ingredienti, aggiungetene un altro.
 
Torniamo alla pasta.  Prendete un pezzo di impasto dal panetto e stendete la sfoglia sottile di circa 10cm di larghezza servendovi di una macchina per la pasta.  Spennellate un leggero strato di albume sulla sfoglia per consentire poi all’impasto di chiudersi per bene, evitando che il ripieno fuoriesca dal raviolo. Prendete mezzo cucchiaino alla volta di ripieno ed adagiatelo sulla sfoglia; create, quindi delle palline di ripieno ad una distanza di un paio di cm l’una dall’altra.  Potete anche aiutarvi con una sac-à-poche per questa operazione.  Ora unite i due lembi di sfoglia e chiudetela per bene intorno alle palline di ripieno.  Con una rotellina zigrinata, formate i ravioli.  Bucherellate i ravioli con un ago sterile in modo tale da evitare che si creino bolle d’aria all’interno del raviolo. Ripetete l’operazione sino a quando non avrete terminato tutto l’impasto.
 
Spazzolate per bene i tartufi (mi raccomando,  uno spazzolino a setole morbide!) per eliminare la terra in accesso, poi lavateli delicatamente con acqua fredda ed asciugateli per bene con carta assorbente.
 
Fate sciogliere il burro in una casseruola ed affettateci già un tartufo piccolo con l’apposito attrezzo.  Versate la panna da cucina, mescolate e lasciate insaporire a fuoco molto lento per 5 minuti.  Se troppo denso, aggiungeteci 2-3 cucchiai di acqua di cottura.
 
Nel frattempo, fate cuocere i ravioli in abbondante acqua salata.  Non appena i ravioli iniziano a venire a galla vuol dire che son pronti (di solito ci vogliono 4-5 minuti nel caso stiate cuocendo pasta fresca).  Scolateli, ma non troppo, e fateli saltare in padella insieme alla panna ed al tartufo.
 
Servite nei piatti ed affettateci sopra del tartufo bianco pregiato fresco


Articolo tratto da: Private Club Cucinafilm - www.cucinafilm.it - http://www.cucinafilm.it/public/
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