Dalle stalle alle stelle - "romanzo spontaneo sgrammaticato" di Araldo Gennaro Caparco


 



 ...un piccolo brano tratto dal romanzo:

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Sul linea del treno da  Innsbruck-Verona, c’erano due passeggeri speciali!

La prima Concetta detta Titina, palermitana di nascita, orfana da una vita, “accolta” in casa da un mafioso, che dopo averla cresciuta la usava a suo piacere, all’età di 16 anni, la sua mansione era sguattera di cucina e a chiamata “riscaldava” il letto del padrone.

Ebbe solo una fortuna nella vita, in cucina conobbe una donna ormai anziana, “compagna di letto” del padre del mafioso, ex lanciatrice di coltelli, conoscendo la vita a cui andava incontro, si affezionò a suo modo trasferendole tutto il suo sapere sull’uso dei coltelli, e spesso le diceva “Quando non ce la fai più, un taglio netto e anche il più coglione non avrà più le palle!”, passarono gli anni, aveva 25 anni, quando il “padrone” si stancò di lei per una diciottenne e finì in un night come ballerina da “palo”.

A 28 anni, decise che erra il momento di abbandonare quella “vita di merda”, troppi uomini e donne l’avevano usata, prese coraggio e fece sapere la sua decisione, nessuno si strappò i capelli, dissero si ma ad una condizione, uccidere una persona, una donna.

Accettò!

Altro non poteva fare, o lei o…, non c’era scelta, le diedero una busta con le istruzioni e partì, destinazione Ala (Trento).

Il secondo Tedesco, di nome ma non di fatto, colpa di un preservativo scaduto, era frutto di un amore a pagamento, quando nacque la “mamma – prostituta” lo vide così biondo e lo chiamò Tedesco di nome, il cognome non aveva importanza, dopo cinque anni, fu trovata ammazzata in un bosco vicino Capodimonte.

Servizi sociali, riformatorio, furono le sue scuole, il destino era segnato, “carne di camorra”, fece di tutto fino a 25 anni, corriere, spacciatore, buttafuori e alla fine, edotto sull’uso delle armi, “recuperava crediti” per le tangenti della camorra.

Non aveva scelta, di indole buona, non conosceva altro che quell’ambiente, un giorno lo chiama il boss e gli da un incarico, ammazzare un uomo, non l’ha mai fatto, ma il boss gli promette un chiosco a Mergellina e la “libertà”, non può scegliere,  accetta, gli danno delle foto, dei soldi e un biglietto del treno, destinazione Ala (Trento).

 

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