Il volo del cormorano - "romanzo spontaneo sgrammaticato" di Araldo Gennaro Caparco


 



piccolo brano:

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E così… fui violentato!

Si perché questa è la parola giusta, non c’era amore in quel suo proporsi, ma solo una voglia animalesca di un rapporto, gioia, piacere, dolore si sommavano uno dopo l’altro, alla fine dopo aver prosciugato tutte le mie energie, la guardai, era fredda, distaccata, soddisfatta.

- E’ stato meraviglioso!

Esclamai, mi allontanò, scese dal letto e mentre ammiravo il suo corpo nudo bellissimo, si rivestì e scomparve dalla camera da letto, sorpreso feci altrettanto, era seduta al tavolo, pensierosa, mi aspettava

- Sara…

Mi piantò i suoi occhi nei miei

- Ho una proposta da farti.

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www.isognidiaraldo.it

 



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